Questo breve testo vuole rappresentare un approccio non circoscritto ai confini delle fonti scientifiche e degli sviluppi prevedibili, affiancando a tutto ciò l’impulso creativo, quello capace di dare nuove prospettive.
La conoscenza ne rappresenta le fondamenta, ma è la fantasia l’energia straordinaria che infrange le soglie percepite.
La frontiera è il raggiungimento del punto di singolarità. Con questo si intende l’istante in cui le macchine non solo raggiungono l’intelligenza umana, ma la eguaglieranno in ogni ambito, oltrepassando la mera specializzazione in singoli compiti.
Questo traguardo è previsto per l’anno 2030.
Nello stesso istante in cui questo momento sarà raggiunto, in effetti ci troveremo già innanzi, in un contesto dove per velocità di calcolo e per interconnessione le macchine avranno già superato l’uomo.
Superato quel punto, la crescita dell’intelligenza artificiale amplierà progressivamente la distanza rispetto all’uomo, limitandone la possibilità di prevedere i risultati e le mete che l’AI sarà in grado di conseguire, poiché l’essere umano non rappresenterà più la forma di intelligenza superiore.
Ciò che l’intelligenza artificiale potrà realizzare andrà OLTRE ogni capacità di previsione dell’uomo perché questa sarà OLTRE.
Questa situazione rappresentata spinge a credere in una sola possibile evoluzione accettabile per l’uomo, quella dell’integrazione tra uomo e macchina. Il nuovo uomo diverrà un uomo potenziato e ibridato, capace di attingere a fonti di dati digitali, interconnettersi grazie alla robotica e alla bionica.
L’avanzamento delle neuroscienze permetterà di decifrare con grande precisione i meccanismi che governano l’attività cerebrale, mentre la nanotecnologia favorirà la creazione di interfacce capaci di mettere in contatto diretto circuiti elettronici e tessuti neuronali in modo naturale e stabile.
Parallelamente, robotica e bionica offriranno protesi e componenti artificiali progettati per superare la resistenza e la durata degli organi biologici, integrandosi nel corpo con funzione potenziativa.
Questa evoluzione dell’uomo lo condurrà a superare e ridefinire ogni frontiera.
Gianluca D'Amico, Infotecnologie Club, 04/12/2025.
